La pellegrina sapeva camminare
 

> appoggiava il suo peso sulla parte sinistra del corpo e metteva avanti la
> gamba destra che per un po' restava sospesa e poi si appoggiava prima con la
> punta del piede e poi con il tallone; poi il corpo si spostava in avanti
> appoggiandosi sul piede destro

   e quello sinistro si staccava dal suolo come niente, senza pensarci, con leggerezza.

 

   Di nuovo tutto l'equilibrio si fidava di un solo piede:

   tutto, proprio tutto, dalla testa ai piedi stava su un piede solo,

   il sedere che é pesante, la pancia, gli organi, la colonna,
> i capelli, le mani e le braccia, tutto su un punto solo e nenche tanto grande;
> la pellegrina portava il 38 di scarpe che corrisponde più o meno

   a 10 per 25 centimetri di lunghezza.

   

    La pellegrina aveva un fiore fra i capelli, la pelle azzurra,

    una gonna bianca e una borsa messa di traverso, gialla.
> Era diventata pellegrina a seguito di molte pene e di molta inquietudine ma
> adesso non avrebbe cambiato il suo peregrinare con niente al mondo.
> La sua pelle azzurra metteva rispetto alla gente che la incontrava e solo
> chi non ne aveva paura le sorrideva o la guardava negli occhi o a volte la
> interpellava con la scusa di una informazione o di un bicchiere d'acqua.
> La pellegrina aveva camminato tanto; all'inizio il suo colore era come
> quello di tutti, anzi a volte pallida o cinerea - se non era serena- a volte
> rosa intenso se era eccitata o in collera.
> L'azzurro cominciò ad apparire dopo, via via che si muoveva con più agio nel
> mondo e che i confronti non la offendevano più e che la solitudine non era
> più una minaccia o un giudizio o l'accusa pesante di essere una che non
> meritava amore.
> L'azzurro stava bene con il cuore che era rosso e grande , morbido e
> generoso come non si trova spesso: era uguale ad un corallo in un mare di
> turchese splendore.

 

La pellegrina sognava – da sempre -  una casa che fosse per uno o per molti, una vera casa dei pellegrini

 

Coloro che si muovono nel mondo alla ricerca del senso e ogni tanto hanno bisogno di  riparo  e protezione

 

Come vorrei da grande aprire le porte di una grande casa!

 

Confortevole e chiara dove chi entra lasci qualcosa per chi seguirà

perché la casa diventi sempre più nutriente  e umana

DONNE
Eva Luna
 
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